Massimo Lugli

Massimo Lugli
Gioco perverso

Pistole
La Beretta 92 scalciò di brutto, impennandosi verso l’alto. Guardai il bersaglio, minuscolo a venticinque metri di distanza,sperando di vedere il foro del proiettile proprio al centro ma mi sembrò...

Massimo Lugli
L’adepto

«Sei in ritardo».
Solo un’ex moglie incazzata sa condensare tanto disprezzo in tre parole.
Le dieci scuse che avevo passato in rassegna mentre bestemmiavo nel traffico e sacramentavo alla ricerca di un parcheggio si...

Massimo Lugli
Il carezzevole

Prologo
Il dolore era ovunque. Dolore, colore. Il bianco ghiaccio della lama, il rosso vivo del ferro incandescente, il giallo sporco dell’elettricità, il marrone ossidato delle pinze, il blu della frusta, il rosa...