Baldini & Castoldi

Jerry Stahl
Mezzanotte per sempre

Pensavo che non ci fosse via d’uscita, che l’unica cosa da fare fosse uccidermi; quando mi rannicchiavo al chiuso di un bagno, col sangue sulle scarpe e qualcuno che bussava alla porta…; quando mia moglie era incinta e avrei...

Leonardo Tondo
Qualcuno ce l'ha con me. Dal pregiudizio alla paranoia

Un colloquio verosimile
«Sono sicuro che ce l’ha con me.»
   «Come fa a esserne sicuro?»
   «Lo so perché il mio cervello non funziona più come una volta....

Rita Monaldi e Francesco Sorti
Dissimulatio

Gennaio 1647, in una stazione di posta alle porte di Parigi
«Se mi permettete una domanda, monsire Nodeo…»
Mentre arrischiavo quelle parole, mi sporsi col busto verso il mio interlocutore, per sussurrargli all’...

Françoise Bourdin
La promessa dell'oceano

Mahé strinse la mano al dentista senza dire una parola: non si sentiva più né la guancia né le labbra. Se non altro si era sbarazzata del dolore lancinante che l’aveva tenuta sveglia per parte della notte. Si affrett...

Steven Callahan
Alla deriva

È notte fonda. La nebbia è fi tta da giorni. La Napoleon Solo continua a scivolare, tenace, verso la costa inglese. Ormai dovremmo essere vicini alle isole Scilly. Dobbiamo stare molto attenti: le maree qui sono enormi, le correnti...

Raul Montanari
Sempre più vicino

PROLOGO - 2010, venerdì santo
Il mastino uscì da dietro la siepe e avanzò cauto verso il fiume. I rumori e le grida che lo avevano spaventato erano cessati ormai da un’ora, ma lui aveva aspettato. Era...

Lev Golinkin
Uno zaino, un orso e otto casse di vodka

LE PARATE PIÙ BELLE DEL MONDO
Char’kov, Ucraina, URSS, settembre 1987
Le parate erano il fi ore all’occhiello dell’Unione Sovietica. Parate dei lavoratori, parate delle donne, parate della Rivoluzione, parate...

Sejal Badani
La strada di casa

SONYA
La voce di mia madre echeggia in sottofondo, mentre il suo messaggio esplode dagli altoparlanti del mio cellulare. Ogni sua parola evoca ricordi, fi ltrati attraverso schegge di vetro. Voglio, devo, spegnere il telefono, ma il mio corpo...