Baldini & Castoldi

Giorgio Terruzzi e Mario Pastonesi
Il bello del gas

Il mio nome è Italo Chiodi, ma la cosa non importa granché. Per quarantasei anni ho lavorato a Monza nel bar che un tempo era noto come Bar Azzurro e che ora è conosciuto come Bar degli Stupidi. Un cambio di denominazione nato cos...

Mazarine Pingeot
Le invasioni quotidiane

Charlotte G., una vocazione stroncata sul nascere
Le sei. Mi sveglio preoccupata come tutti i venerdì pari da otto mesi, cioè da quando i ragazzi trascorrono il weekend con il padre. E anche come tutti i martedì, «la...

Bruno Ballardini
ISIS. Il marketing dell'apocalisse

Nulla è come appare. Mai. Nemmeno questo libro. Nonostante le apparenze, infatti, ciò che state per leggere non riguarda l’ISIS, e nemmeno quello che c’è dietro. Questo libro è prima di tutto un atto d’...

Abbey Edward
Desert solitaire. Una stagione nella natura selvaggia

È il posto più bello della Terra.
Ce ne sono molti di posti così. Ogni uomo e ogni donna serba nel cuore e nella mente l’immagine del luogo ideale, perfetto, in cui si sente a casa, noto o ignoto che sia, reale o...

Alessandra Selmi
La terza (e ultima) vita di Aiace Pardon

«Come si chiama il tuo amico?» chiese il poliziotto.
La vecchia di fronte a lui sedeva in una posa rigida e composta. Stava quasi in bilico sull’estremità della sedia, testa inclinata a destra, mento alto, schiena ritta...

Alessandro Gilioli - Guido Scorza
Meglio se taci
La rete è libera. Libera per natura, per defi nizione, si pensa spesso. Perché chiunque può aprire un blog o postare quello che preferisce sui social network. Chiunque può leggere on line le...
Giorgio Specioso
Dinosauri

All’ora della pausa pranzo staccai il telefono e mi alzai in piedi. Pancia in dentro, petto in fuori: ero il capo dei ribelli dell’ufficio Marketing. Metro dopo metro, il mio esercito avrebbe scalato l’organigramma fino a insidiarne la...

Ken Saro-Wiwa
Sozaboy

Comunque, all’inizio, tutti erano contenti a Dukana.
Tutti i nove villaggi danzavano e mangiavano un sacco di mais con le pere snocciolando racconti sotto la luna. Perché il lavoro dei campi era finito e l’igname stava...