Marsilio Editori

Henning Mankell
Le ragazze invisibili

Era uno degli ultimi giorni del Ventesimo secolo. La ragazza dal grande sorriso fu svegliata dalle gocce di pioggia che tamburellavano sulla tela spessa della tenda sopra la sua testa. Finché teneva gli occhi chiusi, poteva immaginare di essere...

Kate Atkinson
Tutti i bambini perduti

Leeds: Capitale autostradale degli anni Settanta. Uno slogan traboccante d’orgoglio. Nessuna ironia. In alcune vie c’erano ancora i lampioni a gas. La vita in una città del Nord. I Bay City Rollers primi in classifica. Le bombe dell...

Steinar Bragi
Il silenzio dell'altopiano

L’intero paesaggio era immerso nel silenzio. All’orizzonte le ombre si scurivano e si stagliavano più nette contro il cielo, per poi confondersi con la notte. Nessuno dei quattro parlava. Non si sentiva altro che il lieve brusio...

Drago Hedl
Silenzio elettorale

Adorava l’alba sul fiume. La città di Osijek, sull’altra riva, dormiva ancora. Si fermò sulla sommità del ponte e guardò incantato verso est. La Drava era color argento vivo, liscia come la pelle di una...

Midge Raymod
L'ultimo continente

Nell’accompagnare i turisti lungo le piste rocciose dagli Zodiac alle colonie dei pinguini, noto come questi visitatori, imbacuccati in ampie giacche a vento rosse, gonfie come palloncini, camminino essi stessi come pinguini: occhi inchiodati...

Giovanni Lupo
Gli anni del nostro incanto

I fiori nel portapacchi papà li aveva regalati a mamma un mattino di aprile, per l’anniversario delle nozze. Aveva appena smesso di piovere, ma le strade erano asciutte, tanto che nella foto dove ci siamo tutti non si vedono pozzanghere....

Enrico Remmert
La guerra dei Murazzi

Accanto a me balla un giapponese. Potrebbe anche essere un cinese o un coreano o chi lo sa, qualunque altro abitante del pianeta dai lineamenti orientali, ma a giudicare dai vestiti sono quasi sicura che sia un giapponese. Non dai suoi vestiti,...

Ninni Schulman
Rispondi se mi senti

Se Bodil Sanner avesse saputo che quello era il loro ultimo quarto d’ora insieme, forse avrebbe detto qualcosa in più. Invece rimase accanto al lavello, in vestaglia e calzettoni di lana, ad armeggiare con la salsiccia, la busta di zuppa...