Marsilio Editori

Josep Puig
La vita senza Sara Amat

Nascondino
Un calendario. Per prima cosa ho bisogno di un calendario del 1981 che mi permetta di orientarmi. E in particolare di uno del mese di agosto. O, meglio, di uno del periodo compreso tra la fine di agosto e i primi di settembre, gli...

Violetta Bellocchio
Mi chiamo Sara, vuol dire principessa

1983
La prima cosa che facevo, quando arrivavo in città, era andare in piazza della Lupa a guardare la statua della lupa di Roma. Mi sedevo lì sotto e dicevo, la lupa. Non lo dicevo a voce alta: muovevo le labbra e basta. La lupa...

Angelo Scola
Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell’Occidente

Transizione e travaglio
Il contesto sociale, politico ed economico in cui versa la nostra società appare segnato più dall’incertezza e dalla sfiducia che dallo slancio vitale proprio di chi tende a una meta...

Maja Lunde
La storia delle api

Tao
Distretto 242, Shirong, Sichuan, 2098
Come uccelli troppo cresciuti ci tenevamo in equilibrio ognuno sul proprio ramo, con un contenitore di plastica in una mano e un pennello di piume nell’altra.
Mi arrampicai pi...

Anna Grue
L'arte di morire

Erano le due meno un quarto. Doveva andarsene di lì alla svelta. Kamille poteva tornare da un momento all’altro, e l’ultima cosa di cui Ingegerd aveva bisogno era che la trovasse lì. Le sue gitarelle del giovedì a casa...

Mariana Enriquez
Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Il bambino sporco
La mia famiglia pensa che io sia pazza perché ho scelto di vivere nella nostra casa a Constitución, la casa dei nonni, una mole di pietra e porte di ferro dipinte di verde sulla calle Virreyes, con particolari...

Giorgio Pressburger
Don Ponzio Capodoglio

L’ingegnere chimico compagno Pons Capdeuill o Chapteuill o Chapdolh o Chapdeville in italiano Ponzio Capodoglio era nato, per ciò che sappiamo, a Bras.ov in Transilvania dove aveva vissuto fino ai suoi quarantacinque anni. Raggiunta quell...

Liza Marklund
Ferro e sangue

Era l’ultimo corpo.
Una sensazione travolgente, simile a un congedo. Inspiròa fondo e si lasciò pervadere dallo stormire degli alberi.
A suo modo, per quanto spoglio e senza pretese, quel posto era bello e con il...