Newton Compton

Sara Tessa
L’uragano di un batter d’ali

Prossima stazione New York City, annunciò la voce metallica dell’altoparlante. Chiusi il libro e lo infilai nella borsa. Le cinque e quaranta. Meno di un quarto d’ora e avrei rivisto mio fratello, dopo un anno. E già mi...

Éric Le Nabour
I peccati della geisha di Kyoto

Kyoto, febbraio 1904
Aveva visto davvero un’ombra al di là dello shōji, un’ombra furtiva e ignota, o era stato solo il frutto della sua immaginazione?
Myako indugiava ad alzarsi. Sdraiata sul suo futon, il corpo...

Cari Lynn e Kellie Martin
La donna del peccato

«Signorina Arlington». Josie udì la voce impaziente che la chiamava, ma non se la sentì di voltarsi. «Signorina Arlington», insistette l’uomo. «Signorina, giusto?». Continuando a ignorarlo, Josie...

Marcello Simoni
Il labirinto ai confini del mondo

Anno del Signore 1229, 15 gennaio
Basilica minor di Seligenstadt
L’alba indugiava, soffocata da una notte impenetrabile. Una notte che forse sarebbe durata in eterno. Nella basilica carolingia, in una stanza lontana dal dormitorio...

Tim Clayton - Phil Craig
Diana - La principessa del popolo

Dopo aver bussato delicatamente alla porta, lady Diana Spencer entrò nell’ufficio. Prima si guardò i piedi, poi alzò gli occhi sul funzionario reale che aveva di fronte. Era evidente che avesse pianto. Chiese se poteva...

Paul Conroy
Confesso che sono stata uccisa

Il gommone sembrava ridicolo e fuori luogo nella piccola stanza d’albergo. Guardai le quattro grosse camere d’aria di camion sul pavimento, legate insieme da pezzi di corda e di legno. Avevo persino aggiunto le cinghie del mio kit...

Eva Schloss con Karen Bartlett
Sopravvissuta ad Auschwitz

«E ora credo che Eva voglia dire qualche parola». Quella frase risuonò per la grande sala, e mi riempì di terrore. Ero una tranquilla donna di mezza età, sposata a un bancario e con tre figlie grandi. L’uomo che...

Rosa Ventrella
Il giardino degli oleandri

Primavera 1938
Prometteva di essere una primavera caldissima, una di quelle durante le quali la cosa più bella che potesse capitarti era correre a perdifiato per le campagne di tutti i colori, per poi tornare, al tramonto, lercia e...