LA LEGGENDA DEL MAGO MERLINO E LA NASCITA DI ARTU' - 8

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LA LEGGENDA DEL MAGO MERLINO E LA NASCITA DI ARTU' - 8

- Un neonato che parla
La povera donna rimase sola col suo bambino e, per di più malvista, da tutti perché quel suo marito non era mai andato a genio a nessuno e, quando fu scomparso, in tutto il paese si diceva che era un diavolo il quale era tornato all'inferno. E non erano affatto lontani dal vero. Ma un giorno, mentre ella, tutta malinconica, contemplava il piccolo, nato da appena pochi giorni, questi improvvisamente parlò e disse:
“Sta' tranquilla, mamma, che andrà tutto bene.”
A sentir parlare un neonato, ella strabiliò. Le vennero in mente le dicerie che correvano sul conto di quel suo marito, ed ebbe paura che il fanciullo fosse realmente il figlio del diavolo. Corse subito dal suo confessore e si confidò con lui. Il confessore era un pio sacerdote e le disse:

- Il consiglio del confessore
“Figlia mia, quello che mi racconti è davvero straordinario, ma nulla può minacciare chi è buono e devoto. Fa' battezzare il tuo piccolo e poi rifugiati con lui in un monastero: sono sicuro che, se tu vivrai santamente ed educherai tuo figlio secondo gli insegnamenti della nostra religione, anche se fosse davvero il figlio del diavolo, al fonte battesimale diventerà il figlio di Dio Nostro Signore.”
La buona giovane seguì i consigli del confessore, fece battezzare il bambino a cui fu posto il nome di Merlino, che era quello del nonno materno, e si ritirò con lui in un monastero dove visse solo dedito alla preghiera e ai suoi doveri di madre.
Trascorsero così sette anni.

Fonte testo e immagini: Il mio amico vol. 1, Enciclopedia per ragazzi, Garzanti, 1968