2012. La resurrezione

Incipit
PROLOGO
DIARIO DI JULIUS GABRIEL
La fine dell’umanità. Chi ha tempo di pensare a una simile assurdità? La sicurezza del posto di lavoro, il Dow Jones che va giù, le bollette scadute, i nostri fondi pensione che diminuiscono: questi sono i fardelli quotidiani che occupano la nostra mente, non l’estinzione dell’umanità.
«Mi chiamo Julius Gabriel, sono un archeologo, uno scienziato che insegue il passato dell’umanità alla ricerca della verità. Negli ultimi trentadue anni, io e la mia famiglia abbiamo cercato di scoprire il segreto che si cela nel calendario maya, uno strumento del tempo e dello spazio vecchio di duemila anni e più accurato della sua più recente controparte europea. Ritenuto la creazione di un misterioso saggio maya, Kukulcán, questo calendario termina bruscamente con la scomparsa dell’umanità, in una data che corrisponde al 21 dicembre dell’anno 2012. A monito dell’evento, l’ombra di un gigantesco serpente apparirà nuovamente sulla piramide di Kukulcán a Chichén Itzá tra ventinove giorni, proprio come è accaduto ogni equinozio di autunno e primavera per oltre mille anni. Ve lo assicuro, questo sconcertante effetto speciale è ben più di un’attrazione turistica. [...] leggi i primi 2 capitoli del libro
ISBN 978-88-541-1884-3
booktrailer (You Tube) - recensione (Pino Cottogni)
Primi capitoli del libro di
Steve Alten, 2012. La resurrezione, traduzione Rosa Prencipe, Newton Compton, 10 giugno 2010