I 55 giorni che hanno cambiato l’italia - Perché Aldo Moro doveva morire?

I 55 giorni che hanno cambiato l’italia - Perché Aldo Moro doveva morire?
I 55 giorni che hanno cambiato l’italia - Perché Aldo Moro doveva morire?
2013

Incipit

Devo ammettere che, dopo le prime tre istruttorie da me concluse con il rinvio a giudizio di cinquanta uomini delle BR, ero convinto di avere raggiunto una verità storica completa: le Brigate Rosse, animate da spirito rivoluzionario, avevano portato l’attacco al cuore dello Stato impersonato dal presidente della DC Aldo Moro. Con il mio lavoro, ritenevo di avere identificato esecutori, organizzatori e mandanti. Per trent’anni ho creduto all’esclusiva responsabilità delle BR, alla necessità giuridica e morale della linea della fermezza imposta dal governo contro i ricatti dei brigatisti, all’inevitabilità del rifiuto netto di qualunque richiesta dei terroristi alle istituzioni. Nello stesso tempo, ho condannato nel mio animo la pretesa di Moro di un qualunque cedimento dello Stato, dovuta alla fragilità psicologica e fisica di Moro e alla sua pavidità di fronte alla morte. Non c’era altro modo di salvare la supremazia dello Stato e la stessa democrazia, messe in pericolo dall’attacco brigatista, che quello di tenere un atteggiamento fermo verso gli assassini di tanti innocenti, tra cui carabinieri, polizia e magistrati. prime 23 pagine del libro

ISBN 978-88-541-5358-5

Primi capitoli del libro di

Ferdinando Imposimato, I 55 giorni che hanno cambiato l’italia - Perché Aldo Moro doveva morire?, Newton Compton Editore, 9 maggio 2013.

dal 07/05/2013