Il bambino della città ghiacciata

Il bambino della città ghiacciata
Il bambino della città ghiacciata
2010

Incipit

Tre lampi e tre rombi di tuono, poi comincia a scrosciare la pioggia.
Le prime gocce carezzano dolcemente la guancia della donna, come se un Dio consolatore le sfiorasse delicatamente il viso con la punta delle dita.
Reclina la testa all’indietro e si volta verso il cielo.
Fresca cade la pioggia sulle palpebre serrate, l’acqua dal sapore ferrigno cerca una via di accesso alla sua bocca.
Lei ingoia e si lecca le labbra, più e più volte, la pioggia aumenta e batte con forza.
È come se tutte le masse acquose dell’atmosfera si precipitassero verso il punto della riva del fiume dove lei si trova in piedi. Tutto si impregna di un fradicio grigiore. I capelli della donna si trasformano in alghe. Il vestito chiaro, lacero e infangato, diventa una vela. Cola via lo sporco dalla fronte, dalle guance e dal collo e sul suo volto appare qualcosa che può somigliare a un sorriso.
Poi un improvviso tremito la riporta alla realtà, come se fosse stata risvegliata da un sogno.
“Il bambino”, pensa.
Scruta nell’oscurità oltre il terreno dei pascoli, cerca con gli occhi in direzione della cresta della collina e ascolta i rumori del bosco, che ha appena attraversato correndo forsennatamente. [...]

(seconda edizione) - ISBN 978-88-541-1983-3
Titolo originale: Det som ska sonas

Primi capitoli del libro di

Olle Lönnaeus, Il bambino della città ghiacciata, trad. di Martina Cocco, Mattias Cocco e Kerstin Östgren, Newton Compton, aprile 2010
(leggi 96 pagine del libro)

 

dal 31/05/2010