Le campagne sarde tra XI e XX secolo

Le campagne sarde tra XI e XX secolo
Le campagne sarde tra XI e XX secolo
2017

Incipit

Tre tempi della dipendenza contadina
1. Signori e servi
L’età medievale ci offre le prime cospicue notizie sulle campagne sarde soltanto nei secoli tra l’XI e il XIII. E la prima impressione è quella di un paesaggio agrario e umano che pochi tratti sembra avere in comune con quanto del nostro passato si è depositato nella memoria collettiva e individuale. Così se guardiamo, ad esempio, ai condaghi, registri del patrimonio di chiese e monasteri, quel che anzitutto colpisce è la divisione netta degli uomini in signori (donnos) e servi, proprietari e nullatenenti (pauperos). E non meno sorprende il quadro di una popolazione non numerosa forse, ma assai dispersa sul territorio, in insediamenti di maggiore o minore consistenza (villae), in grandi aziende padronali (curtes, domus), in casali o piccoli nuclei di dimore contadine (domesticas). E alla base di tutto un insieme di attività agricole e pastorali, se non ricche, certo varie ed intense, con vigneti, frutteti ed orti alla pari dei seminativi a grano e orzo, e un allevamento bovino non inferiore a quello ovino. Leggi le prime 27 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Gian Giacomo Ortu, Le campagne sarde tra XI e XX secolo, Cuec editrice, marzo 2017

dal 10/04/2017