Candy Candy. L’eroina di una generazione

Candy Candy. L’eroina di una generazione
Candy Candy. L’eroina di una generazione
2015

Incipit

Candy Candy è stata l’eroina della mia infanzia, il mio cartone animato preferito, allora non sapevo nulla di anime, manga e Giappone, ma andiamo con ordine… A un certo punto l’ho dimenticata, ma per anni era stata un pensiero costante, una presenza.
Candy Candy esisteva, esisteva la collina di Pony, esistevano gli orfani, Annie, Anthony prima Terence poi, la scuola per studiare da infermiera, le cattiverie, le risate… insomma Candy non era semplicemente un cartone qualsiasi tra la fine dei compiti e l’inizio della sera, era un esempio, un modello. Il mondo allora era profondamente diverso, totalmente diverso. Eravamo in un altro secolo.
Il Ventesimo appunto.
L’inverno era definito, aveva un sapore e un colore precisi, si annunciava con l’autunno e l’autunno, non potevi sbagliare, era la stagione in cui la maestra ti faceva raccogliere diversi tipi di foglie secche. Poi le incollavi sui quadernoni e accanto a ciascuna scrivevi in bella calligrafia il nome dell’albero di provenienza. Leggi le prime 14 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Lidia Bachis, Candy Candy. L’eroina di una generazione, Edizioni Ultra, maggio 2015.

dal 07/06/2015