Il canto del sangue

Il canto del sangue
Il canto del sangue
2013

Incipit

Aveva molti nomi. Anche se non aveva ancora compiuto trent’anni, la storia aveva ritenuto opportuno attribuirgli titoli in abbondanza: Spada del Regno per il re folle che lo mandò a tormentarci, il Giovane Falco per gli uomini che lo seguivano fra le tribolazioni della guerra, Lamabuia per i suoi nemici cumbraeliani e, come avrei appreso molto più tardi, Beral Shak Ur per le enigmatiche tribù della Grande foresta settentrionale: l’Ombra del Corvo. Ma la mia gente lo conosceva soltanto con un nome, ed era questo a risuonarmi di continuo nella testa la mattina che lo portarono ai moli: Uccisore di Speranza. Presto morirai e io sarò lì ad assistere. Uccisore di Speranza. Anche se sicuramente era più alto di parecchi uomini, rimasi sorpreso nello scoprire che, contrariamente ai racconti che avevo udito, non era affatto un gigante, e sebbene le sue fattezze fossero marcate, non potevano certo essere definite belle. La sua corporatura era muscolosa, ma non possedeva quella prestanza massiccia descritta in modo tanto vivido dai cantastorie. L’unico lato del suo aspetto che corrispondeva alla sua leggenda erano gli occhi: neri come un corvo e penetranti come quelli di un falco. Dicevano che i suoi occhi potessero mettere a nudo
l’anima di un uomo, che nessun segreto gli poteva essere nascosto se incontrava il tuo sguardo. Non ci avevo mai creduto ma, vedendolo adesso, riuscii a capire perché altri ci credessero. leggi le prime 45 pagine del libro

Titolo originale: Blood Song

Primi capitoli del libro di

Anthony Ryan, Il canto del sangue, Fanucci Editore, Traduzione dall’inglese di Gabriele Giorgi, 26 settembre 2013.

dal 27/09/2013