Il cinema brucia e illumina. Intorno a Fellini e altri rari

Il cinema brucia e illumina. Intorno a Fellini e altri rari
Il cinema brucia e illumina. Intorno a Fellini e altri rari
2011

Incipit

Ipotesi intorno a La città delle donne di F. Fellini
Dice Fellini:
È quello che avviene, mettiamo, durante l’inverno o in stagione brutta, quello che avveniva tanti anni fa, ma fors’anche oggi avviene specialmente nei piccoli paesi o nelle città di provincia. Mentre l’acqua scroscia e tira vento, in certi cupi pomeriggi o di notte. Si va al cinema, e si apre come una porta sull’impossibile, sull’incredibile. Questo discorso vale soprattutto per i bambini, ma in chiave diversa anche per i ragazzi, i giovani e in fin dei conti per tutti, lungo le strade delle diverse situazioni, ognuna con la sua forma di frustrazione. Dentro la sala apparivano quelle ombre, quelle sagome, ed erano l’immagine stessa della seduzione: corpi e volti femminili o, per altro aspetto, figure di eroi maschili da imitare. Questa seduzione allo stato puro non pare si ritrovi nel teatro o in altre forme di arte. Nel cinema persiste una contraddittoria realtà/irrealtà che si pone sempre ad una certa distanza pur facendosi invadente, appaga e insieme lascia un rimpianto; qualcosa di perduto da ritrovare, qualcosa che si sottrae, da inseguire. Il cinema in quanto seduzione irresistibile è qualche cosa di femminile, nella sua essenza. [...] prime 35 pagine del libro

ISBN 9788831710091

Primi capitoli del libro di

Andrea Zanzotto, Il cinema brucia e illumina. Intorno a Fellini e altri rari, a cura di Luciano De Giusti, Marsilio Editori, 14 settembre 2011

dal 30/09/2011