La città & la città

La città & la città
La città & la città
2011

Incipit

Non potevo vedere la strada né gran parte del complesso abitativo. Eravamo circondati da palazzoni color sporco dalle cui finestre si affacciavano uomini e donne in maglietta con i capelli del mattino e tazzone di bevande, che facevano colazione e ci osservavano. Un tempo questo spazio aperto fra i palazzi era stato scolpito. Si allungava come un campo da golf... una geografia scimmiottata da un bambino. Magari ci avevano piantato degli alberi e messo dentro anche un laghetto. C’era un boschetto, ma gli alberelli erano morti.
L’erba era gialla e incolta, segnata dai sentieri pedonali che si snodavano in mezzo alla sporcizia, e scavata dai solchi delle ruote. C’erano dei poliziotti impegnati in diverse mansioni. Non ero il primo detective a trovarsi lì – vidi Bardo Naustin e un paio di altri – ma ero il più anziano in grado. Seguii il sergente fino al punto in cui facevano capannello quasi tutti i miei colleghi, fra una torre bassa e malmessa e una pista di pattinaggio cinta da una fila di grossi bidoni della spazzatura a forma di tamburo. Subito al di là si poteva sentire il brusio dell’area portuale. Un gruppetto di ragazzini se ne stava seduto su un muretto di fronte ai poliziotti in piedi. I gabbiani volavano a spirale sopra l’assembramento. [...] prime 19 pagine del libro

 

ISBN: 9788834717820

Primi capitoli del libro di

China Miéville, La città & la città, traduzione dall’inglese di Maurizio Nati, Fanucci, novembre 2011

dal 30/11/2011