Come vuoi morire? - Rapita nella Siria in guerra

Come vuoi morire? - Rapita nella Siria in guerra
Come vuoi morire? - Rapita nella Siria in guerra
2014

Incipit

Scrivo a mente. Non so quando sarò in grado di riprendere in mano carta e penna, il mio computer o il telefono. Non so quando potrò ritornare a comunicare. Siamo stati sequestrati. Sono le due del pomeriggio del 3 aprile 2013. Siamo in un villaggio cristiano in Siria, vicino a Lattakia. Il nome del villaggio è Ghassanieh, ma in questo momento non ha alcuna importanza perché non possiamo dirlo a nessuno. Sono venuti a prenderci davanti alla chiesa sconsacrata, su, in cima a una splendida collina dove io – che non avevo il compito di riprendere immagini – mi stavo godendo il panorama. L’aria fresca, l’ambiente pacifico, troppo pacifico, surreale per essere la Siria dei massacri. I miei occhi si riempiono del verde smeraldo delle valli coltivate piene di ulivi e faggi. Dentro la chiesa insieme al prete, padre François, che ci ha condotto fin qui, ci sono Andrea, Elio e Amedeo. Andrea accende la telecamera e comincia riprendere lo scempio. La statua della madonna decapitata, il corpo da un lato, la testa che poggia, invece, nella navata centrale, il crocifisso divelto, l’altare storto, le panche spaccate. Sul muro scritte in arabo sotto i crocifissi. Non sappiamo cosa significhino, noi riprendiamo e fotografiamo tutto...leggi le prime 21 pagine del libro pdf

Primi capitoli del libro di

Susan Dabbous, Come vuoi morire? - Rapita nella Siria in guerra, Castelvecchi RX, marzo 2014.

dal 25/04/2014