Confesso che sono stata uccisa

Confesso che sono stata uccisa
Confesso che sono stata uccisa
2013

Incipit

Il gommone sembrava ridicolo e fuori luogo nella piccola stanza d’albergo. Guardai le quattro grosse camere d’aria di camion sul pavimento, legate insieme da pezzi di corda e di legno. Avevo persino aggiunto le cinghie del mio kit fotografico. Dopo giorni di duro lavoro, il mio gommone fai-da-te era finalmente pronto per essere sgonfiato e trasportato al suo sito di lancio: la riva occidentale del fiume Tigri, in Siria. La sua missione: un viaggio di sola andata dalla Siria all’Iraq settentrionale. Guardai fuori dalla finestra della squallida stanzetta e osservai il paesaggio brullo: deserto, chilometri di deserto ininterrotto. Poi posai di nuovo gli occhi sul gommone. Sembrava più incongruo che mai. Era frutto della mia disperazione. Mentre l’America e i suoi alleati si preparavano a invadere l’Iraq, la stampa mondiale, prevedendo una vera e propria manna televisiva, aveva cominciato a radunarsi nei punti strategici lungo il confine iracheno. Io avevo scelto di entrare nello Stato ormai spacciato di Saddam Hussein passando dalla Siria settentrionale. leggi le prime 39 pagine del libro

Titolo originale: Under the Wire

ISBN 978-88-541-5630-2

Primi capitoli del libro di

Paul Conroy, Confesso che sono stata uccisa, Newton Compton editore, traduzione dall’inglese di Lisa Crea, 17 ottobre 2013.

dal 14/10/2013