Il controsgobbo

Il controsgobbo
Il controsgobbo
2017

Incipit

Pompieri e toreri sulla Roma-Fiumicino
1988
Quando aveva visto Paco tirare fuori dalla tasca della divisa un pacchetto di Milde Sorte, e non solo accendersene una ma mettersi a offrirle al resto della batteria, a Mortaretto era venuto il dubbio di aver sbagliato compari.
Gli spagnoli saranno stati anche bravi a sventolare gli stracci davanti ai tori ma come rapinatori erano dei dilettanti.
«La vòi fa’ finita co’ ’ste cazzo de sigarette?», e con un gesto secco aveva sfilato la cicca dalle labbra del suo compare, seduto scomposto sul sedile di fianco.
«Porqué?» aveva soffiato quello, rimasto con la bocca a culo di gallina.
«Porqué sémo pompieri.»
Non ci voleva la laurea per capirlo. Un’autobotte dei Vigili del Fuoco ferma alle sei della mattina sulla rampa che immetteva alla Roma-Fiumicino e piena di pompieri che sfumacchiavano sbracati avrebbe fatto suonare in testa a chiunque l’avesse vista il campanello di “questi me stanno a cojona’”. Con conseguente segnalazione alla Questura.
«Sémo pompieri e stamo de servizzio. Er foco lo dovèmo spegne, e no accénne, intendi?» Leggi le prime 33 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Alessandro Canale, Il controsgobbo, Marsilio Editori, maggio 2017
 

dal 09/06/2017