La cucina napoletana

La cucina napoletana
La cucina napoletana
2010

Incipit

L'arte della necessità
Per raccontare la mia cucina, voglio partire da lontano. Dal momento in cui avviene la trasmissione culturale del gusto, una comunicazione che si realizza in modo inconsapevole e che solitamente, per i paesi dell’Occidente e delMediterraneo, avviene all’interno della famiglia. E di questo processo io, come tutti, sono la concreta dimostrazione. Ilmio iniziale rapporto con la cucina è passato attraverso mia madre – che, come spesso accade nelle famiglie napoletane, si occupava della preparazione quotidiana del cibo – e in parte attraverso mio padre – destinato, invece, ai grandi eventi: la domenica e le feste comandate. Parto da lontano e comincio da loro, perché quando ho iniziato a fare questo lavoro in maniera professionale, mi sono venuti in mente proprio i piatti che facevamiamadre: li ho rivisti come in una sequenza fotografica, come se avessi registrato visivamente i suoi modi di fare, anche se allora li osservavo con il distacco del ragazzino. Quei ricordi sono tuttora limpidi, come se non fossero passati cinquant’anni. È da lì infatti che ho incominciato a ripercorrere la storia gastronomica della mia famiglia, partendo da dove è sempre giusto partire: l’inizio. [...] prime 15 pagine del libro + due ricette

ISBN 978-88-8325-276-1

scheda libro (Blog Libri)

Illustrazioni di Emanuele Ragnisco e Luca Laurenti

Primi capitoli del libro di

Antonio Tubelli, La cucina napoletana, a cura di Maristella Di Martino, l'ancora del mediteterraneo, 27 ottobre 2010
 

dal 20/11/2010