Drood

Drood
Drood
2010

Incipit

Mi chiamo Wilkie Collins. Poiché è mia volontà che questo documento venga pubblicato cent’anni dopo la mia dipartita, è probabile che il mio nome non vi dirà niente. Ma c’è chi mi definisce un giocatore, e chi lo dice non sbaglia. Scommetto dunque che tu, Caro Lettore, non avrai mai letto né sentito parlare dei miei libri e delle mie opere teatrali. Forse voialtri britannici o americani da qui a centoventicinque anni non parlerete neanche inglese. Magari vestirete come ottentotti, vivrete in grotte illuminate a gas, vi sposterete con il pallone erostatico e comunicherete mediante pensieri telegrafati, senza l’impaccio di una lingua scritta o parlata.
Ma sono pronto a scommettere tutti i miei beni, e anche i possibili proventi futuri delle mie commedie e dei miei romanzi, che invece ricorderete benissimo il nome del mio amico ed ex collaboratore, i suoi libri, le commedie e i personaggi da lui inventati. Sto parlando
di Charles Dickens.
Questa dunque è la vera storia del mio amico (o almeno dell’uomo che fu un tempo mio amico) Charles Dickens e dell’incidente
ferroviario di Staplehurst che gli tolse la serenità, la salute e, mormorano alcuni, anche la ragione. [...] primi 2 capitoli del libro

ISBN 978-88-6192-157-3

scheda del libro  (Elliot Edizioni)

Primi capitoli del libro di

Dan Simmons, Drood,  traduzione di Anna Tagliavini, Elliot Edizioni, 14 settembre 2010

dal 14/09/2010