A fior di pelle

A fior di pelle
A fior di pelle
2013

Incipit

Seattle, Off Ramp, dieci anni prima
La musica, selvaggia e travolgente come il sesso, pulsava attraverso il muro di amplificatori, catturando il pubblico davanti al palco proprio come teneva in pugno anche lei. La linea di basso la attraversava, vibrando come un secondo battito, e l’odore di birra e sudore si insinuava dentro il suo corpo. Il sudore le imperlava la fronte e le correva lungo la schiena. Quando suonava i muscoli dell’avambraccio erano tesi, con le dita che si facevano strada fra le corde come avevano già fatto tante altre volte. Un sorriso segreto si impresse sulle sue labbra, mentre, attraverso le palpebre socchiuse, i suoi occhi si concentravano su qualcosa di invisibile a tutti gli altri. Sì, quel mondo era dominato dagli uomini, ma aveva buttato giù la porta a calci con i suoi Dr. Martens e non avrebbe ceduto il posto a nessuno. Fare musica le piaceva tantissimo, le calzava come una seconda pelle. La faceva sentire viva. I dread dondolavano in avanti, coprendole parte del viso e, lo sapeva, dando quel tocco in più all’effetto finale. La pancia, brillante per il sudore, scivolava contro il retro del basso, dove finiva la maglietta e iniziavano i jeans a vita bassa. Leggi le prime 30 pagine del libro

Titolo originale: Laid Bare

Primi capitoli del libro di

Lauren Dane, A fior di pelle, Leggereditore, traduzione dall’inglese di Giorgia Canuso, 16 maggio 2013.

dal 25/05/2013