Giorgio Manganelli - Amore, controfigura del nulla

Giorgio Manganelli - Amore, controfigura del nulla
Giorgio Manganelli - Amore, controfigura del nulla
2014

Incipit

La presenza di Giorgio Manganelli nelle file della neoavanguardia potrebbe sembrare defilata e addirittura episodica, sostanzialmente “errata”. Non è così, a guardar bene: una scrittura che puntava all’irrealtà non era certo confacente ai canoni degli anni Cinquanta-Sessanta, era evidentemente derogante dalle premesse del realismo di allora e addirittura irridente verso le richieste di impegno. La formula manganelliana della “letteratura come menzogna” risultava, insomma, perfettamente in linea con l’“aseità semantica” e l’autonomia del testo: corrispondeva alla mossa dello sperimentalismo di rovesciare l’accusa di “separatezza” in senso positivo, facendone una bandiera, fino a portarla a un grado estremo di eversione. La differenza c’era, però, e forte sui mezzi di tale rivolgimento: mentre l’operazione eclatante dell’avanguardia consisteva nel rifiuto dell’assetto semantico-sintattico, nel caos laborintico oppure, per quanto riguarda la narrativa, nella atomizzazione della trama, in cui non fossero più riconoscibili i personaggi, i ruoli, gli ambienti; Manganelli invece la continuità la conservava, e però gonfiava la sintassi in una sontuosa iper-retorica di stampo manieristico e parodico...leggi le prime 15 pagine del libro pdf

ISBN 978-88-7575-205-7

Primi capitoli del libro di

Giorgio Biferali, Giorgio Manganelli - Amore, controfigura del nulla, Artemide editore, ottobre 2014.

dal 01/11/2014