L’anatomista

L’anatomista
L’anatomista
2013

Incipit

Questa è una città che devi vedere prima di morire. Oppure è una città che ti uccide, una volta che l’hai vista. Michele Nuzzo non ha mai saputo interpretare il senso di un motto famosissimo riguardo al posto dove ha trascorso tutta la sua vita. Sa solo che il lungomare della città è uno dei più belli al mondo. Il marciapiedi si snoda in un’ellissi lunghissima su cui si rispecchia tutta la conca dei palazzi affacciati sull’acqua azzurra. In lontananza il Castel dell’Ovo è una gemma tufacea aggrappata agli scogli. A quell’ora del mattino non ci sono automobili, non ancora, e l’aria è come rarefatta. Il cielo e il mare si confondono in una caligine ovattata e sbiadita. Michele Nuzzo guarda l’orizzonte. Sarà una bella giornata, anche se è dicembre, e manca meno di una settimana a Natale. La pioggia della notte ha lavato i marciapiedi, che sono lucidi e puliti come la pelle delle pezzogne che spera di pescare. L’acqua piovana si è portata via anche l’immondizia, sciogliendola e trascinandola verso gli scarichi fognari già intasati. La città sembra ingannevolmente pulita, una sirena virginea e immota, ancora addormentata. Leggi le prime 28 pagine del libro

ISBN 978-88-541-5180-2

Primi capitoli del libro di

Diana Lama, L’anatomista, Newton Compton Editore, 12 giugno 2013.

dal 06/06/2013