Level Up

Level Up
Level Up
2011

Incipit

La cosa bella dei videogiochi è che non devi mai preoccuparti di quello che c’è da fare. In Super Mario salvi la principessa. In Sonic sconfiggi il Dr. Robotnik. In Zelda recuperi le Triforze. Tutto è ben definito, l’obiettivo è chiaro. La vita invece… è un rebus». Dennis Ouyang si trova alle prese con un rompicapo a prima vista insolubile: conciliare le aspirazioni personali con le aspettative della famiglia. All’età di sei anni, Dennis scopre Pac-Man e i suoi sogni si colorano di pixel. Vorrebbe esplorare labirinti di bit, ma il padre la pensa diversamente. Il suo destino è segnato: studierà gastroenterologia, dimenticando ogni possibile distrazione. E non c’è cheat mode che tenga… 
Questa la premessa di Level Up, la nuova graphic novel di Gene Luen Yang e Thien Phan, edita in Italia dalle edizioni Multiplayer. Un’opera delicata e commovente, nella quale i videogiochi rappresentano una promessa di libertà ma anche una trappola seducente. Se da un lato Dennis non nasconde la sua passione per le simulazioni, dall’altro prova un terribile senso di colpa perché giocare – come gli ricorda ossessivamente il padre – “non produce nulla”. Questa critica, che accomuna i mass media agli integralisti della gamification (Jane McGonigal in testa), svilisce la natura di una forma espressiva che non ha bisogno né di legittimazioni né di strumentalizzazioni “seriose” dei cosiddetti “media guru”.
(cit. dall'articolo "Level Up, il fumetto della Gameboy generation" di Matteo Bittanti, wired.it)
Leggi le prime 19 pagine.
ISBN: 9788863551655

Primi capitoli del libro di

Gene Luen Yang, Thien Pham, Level Up, traduzione di Luca Canu, Multiplayer.it Edizioni, giugno 2011

dal 25/06/2011