Libero. L’imprenditore che non si piegò al pizzo

Libero. L’imprenditore che non si piegò al pizzo
Libero. L’imprenditore che non si piegò al pizzo
2011

Incipit

Libero. Non un nome, ma un aggettivo, diceva lui, che fin dall’inizio lo inquadra al di sopra della normalità, al di sopra delle consuetudini. Ma qual è quell’uomo che non vuole essere libero? E la libertà non si svende, si possiede.
Libero Grassi nasce a Catania il 21 luglio 1924. Il padre Arturo è un catanese, uomo dal carattere difficile e scostante, molto alto,
dal profilo secco e puro, che ostenta la distanza paterna dai figli tipica del secolo decimonono in cui è nato e cresciuto. La madre Luigia Macchia, di origini abruzzesi è, al contrario, sempre felice e allegra, esibisce una serenità impenetrabile qualsiasi cosa possa accadere sia ai figli che al resto del mondo. Non perde mai però una certa aura di signorilità che sembra precederla in ogni suo gesto. Possiede la semplicità e la perfezione del profilo di Alida Valli, e questo le conferisce un fascino particolare. Calma e sorridente, amavestire all’ultima moda, sfoggiare delle toilette innovative ed estremamente raffinate, incorniciate sempre da un cappello da forme e colori all’ultima moda. [...] prime 17 pagine del libro

 

ISBN: 978-88-7615-615-1

Primi capitoli del libro di

Chiara Caprì con Pina Maisano Grassi, LIBERO. L’imprenditore che non si piegò al pizzo, Castelvecchi RX, 29 agosto 2011

dal 19/09/2011