Il libro della giungla

Il libro della giungla
Il libro della giungla
2011

Incipit

Erano le sette di una sera molto calda sulle colline del Seeonee quando Babbo Lupo si svegliò dal riposo giornaliero, si grattò, sbadigliò e stirò le zampe una dopo l’altra per liberarsi dal senso di torpore alle estremità. Mamma Lupa se ne stava distesa col grosso muso grigio affondato fra i suoi quattro cuccioli agitati e rumorosi, e la luna brillava attraverso l’entrata della caverna dove vivevano. «Augrh!» disse Babbo Lupo. «È ora di andare a caccia». E stava per lanciarsi giù per la collina quando una piccola ombra dalla coda folta varcò la soglia e ululò: «Buona fortuna a te, Capo dei lupi; e buona fortuna e denti forti e bianchi ai tuoi nobili figli, che possano non scordare mai la fame che c’è nel mondo». Era lo sciacallo Tabaqui, il Leccapiatti, disprezzato dai lupi dell’India perché se ne va in giro a far danni, a raccontare storie, a mangiare stracci e pezzi di pelle negli immondezzai dei villaggi. Ma temuto, anche, perché Tabaqui, più di chiunque altro nella giungla, a volte impazzisce, dimentica qualsiasi paura e si mette a correre per la foresta mordendo tutto ciò che incontra. [...] prime 33 pagine del libro

 

 

ISBN: 9788809765986

Primi capitoli del libro di

Rudyard Kipling, Il libro della giungla, traduzione di Giorgio van Straten, Giunti Junior, settembre 2011

dal 07/10/2011