La loggia nera dei veggenti

La loggia nera dei veggenti
La loggia nera dei veggenti
2013

Incipit

Monaco, luglio 1942
Le cime delle Alpi bavaresi, a quell’ora della sera sormontate dal sole morente, schizzavano sui finestrini del Luxuszüge SD25 come scintille d’argento. A bordo dell’espresso notturno Monaco-Berlino, vanto della società ferroviaria tedesca Mitropa, era ora di cena. I tavoli della carrozza ristorante, come fiori carichi di polline, attiravano api impellicciate di zibellino e un gran numero di calabroni alti e biondi con la divisa delle SS. E industriali. Professori. Uomini d’affari. Con consorti e accompagnatrici. «Faremo sosta a Saalfeld». L’uomo che aveva parlato portava al dito l’anello con il teschio. Sul suo collo, appena sotto il pomo d’Adamo pronunciato, gravava la croce nera, tra i baveri della giacca con il doppio fulmine e le mostrine di grado. Di fronte a lui era seduta una donna la cui bellezza lo distraeva dalla lettura. «A chi scrive?», le chiese richiudendo il libro e poggiandolo sul tavolino accanto alle posate: L’ultima regina di Atlantide, di Edmund Kiss. Leggi le prime 32 pagine del libro

ISBN 978-88-541-4748-5

Primi capitoli del libro di

Fabio Delizzos, La loggia nera dei veggenti, Newton Compton editori, 4 aprile 2013.

dal 03/04/2013