L'uovo fuori dal cavagno

L'uovo fuori dal cavagno
L'uovo fuori dal cavagno
2010

Incipit

Breve vita e improvvisa morte di Gioia
Non è mai troppo presto per imparare a difendersi.
A cinque anni mi misero gli occhiali. Si ruppero quasi subito, mentre mi azzuffavo con un bambino che mi aveva presa in giro per quella grossa montatura scura che mi sballonzolava sul naso mentre correvo. Ho dimenticato il nome di quel bambino, però ho ancora sulla mano la cicatrice che mi procurai rotolando sugli occhiali mentre ci prendevamo a calci e pugni.
Gli occhiali costano, mi disse Elisabetta versando alcol sulla ferita. Il prossimo paio vedi di fartelo durare, io non sono mica una banca.
Qualche giorno dopo la madre del bambino venne al ristorante a lamentarsi che avevo rotto un ombrello in testa a suo figlio.
Le avrà fatto qualcosa anche lui, disse Elisabetta. Non sarà mica un innocentino.
L’altra madre se ne andò sdegnata. Che piattola, commentò lei.
Temevo che mi rimproverasse perché gli ombrelli costano, ma non disse niente. L’ombrello comunque era di quell’altro, non nostro.
È in seguito a episodi come questo che ho cominciato a sospettare che il mondo non fosse stato fatto per me.  [...] prime 33 pagine del libro

ISBN 978-88-6192-142-9

Primi capitoli del libro di

Margherita Giacobino, L'uovo fuori dal cavagno, Elliot Edizioni, 30 giugno 2010

dal 19/07/2010