Il mio matrimonio pakistano

Il mio matrimonio pakistano
Il mio matrimonio pakistano
2011

Incipit

La cena fu servita alle otto in punto.

Bilqis Ara Begum, matriarca della famiglia Khan, lanciò un’occhiata soddisfatta intorno al tavolo. Suo fratello e sua sorella, sua nipote, suo figlio e la nuova moglie erano tutti seduti lì, in attesa della benedizione, il Bismillah: «Lode ad Allah, il Compassionevole, il Misericordioso». Bilqis pronunciò queste parole in un sussurro, un furtivo, quasi timido gesto di fede, e tutti i componenti della famiglia si fecero silenziosi, concentrandosi sul loropasto.

La famiglia Khan si era radunata per il ricevimento di nozze del figlio di Bilqis, Samad, che aveva sposato da poco una ragazza australiana di origini europee. Il matrimonio si era tenuto a Melbourne, ma la coppia era arrivata in aereo fino a Karachi per dare alla famiglia di Samad, in Pakistan, l’opportunità d’incontrare la sposa. Mahbano, la sorella di Bilqis, suo marito e sua figlia erano arrivati da Lahore, anche loro in aereo, mentre il fratello di Bilqis, Sikander, che alloggiava al Sind Club, aveva guidato fin lì la sua vecchia Mercedes bianca. Era il marzo del 1985, e la primavera stava già per finire. Il ricevimento avrebbe avuto luogo due giorni dopo.

Bilqis sedeva a capotavola con aria di benevola superiorità. Osservava gli ospiti mangiare, o li persuadeva a farlo se opponevano qualche resistenza. Filtrando attraverso la finestra, gli ultimi raggi di sole mettevano in risalto i suoi tratti moghul: la bocca e il mento piccoli della sua aristocratica madre, gli zigomi alti, il naso adunco e le lunghe sopracciglia arcuate di suo padre. Era una donna alta ed elegante, alle soglie della settantina.[...] Primi 2 capitoli del libro

 

ISBN: 9788854127326

Primi capitoli del libro di

Azhar Abidi, Il mio matrimonio pakistano, traduzione di G. Cara, Newton Compton Editori, 28 aprile 2011

dal 28/04/2011