La moglie afghana

La moglie afghana
La moglie afghana
2012

Incipit

A casa, diciotto anni dopo
Le mosche mi ronzano in faccia. Le scaccio e sollevo piano lo sguardo su una decina di uomini che mi squadrano davanti all’ufficio per i visti. Sono in fila alla frontiera iraniana, in attesa di passare dall’altra parte e raggiungere il mio Paese natale.  Gli uomini mi guardano il viso e le mani. Ho i capelli e il resto del corpo nascosti da un foulard, porto dei pantaloni e una casacca lunga, in osservanza delle regole sull’abbigliamento che vogliono le donne coperte.
Tengo gli occhi bassi per evitare gli sguardi. Un funzionario di frontiera iraniano chiama il mio nome. Con mani tremanti gli consegno il mio passaporto afghano, probabilmente il documento di viaggio meno utile al mondo. Ho nascosto il documento americano nel reggiseno; l’Iran concede raramente visti ai cittadini americani e i talebani diffidano delle donne afghane di ritorno dagli Stati Uniti. [...] prime 37 pagine del libro

ISBN 978-88-541-3534-5

Titolo originale: Opium Nation

 

Primi capitoli del libro di

Fariba Nawa, La moglie afghana, traduzione dall’inglese di Maurizio Bartocci, Newton Compton, 26 gennaio 2012

dal 21/01/2012