Nelle miniere di Molooc

Nelle miniere di Molooc
Nelle miniere di Molooc
2012

Incipit

L'araldo a cavallo giunse in vista della meta: un villaggio a nord che distava solo un’ora dalla capitale della Cormundia, il piccolo
regno governato da Molooc con il titolo di Granservente. La strada era polverosa e correva tra siepi di rovi che avrebbero dovuto tenere lontani gli animali selvatici. Ma daini e cinghiali non si facevano fermare. Bastava una notte perché un campo venisse devastato. Al mattino, i coloni lanciavano maledizioni silenziose sia alle bestiacce, sia alle leggi di Molooc che proibivano la caccia.
Tutto quello che stava oltre la palizzata del villaggio apparteneva a lui, dai frutti del bosco ai pesci del fiume, dai fagiani ai cervi. Chi veniva sorpreso a raccogliere funghi e castagne, oppure a tendere trappole, veniva arrestato. Per punizione, subiva l’amputazione
della mano sinistra. Poi, sulla guancia, con il ferro rovente, gli veniva impresso il segno della colpa, una T. [...] prime 34 pagine del libro

Copertina e illustrazioni di Iacopo Bruno

Primi capitoli del libro di

Aquilino, Nelle miniere di Molooc, Giunti Junior, 11 gennaio 2011

dal 20/01/2012

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Evidenziato da Ilenia Unida,

Evidenziato da Ilenia Unida, classe V B, Liceo Scientifico G. Marconi, Sassari.
"Emozioni provate durante la lettura: mi sono divertita per le invenzioni letterarie dell’autore. E’ stato un po’ come tornare bambina."
http://www.evidenzialibri.it/nelle-miniere-di-molooc-di-aquilino/