Non m'importa se non hai trovato l'uva fragola

Incipit
La nocciola
La Nocciola era detta pomposamente «Villa Nocciola». Non era una villa, ma una casa di campagna molto grande, dalle gradevoli proporzioni e scialbata a calce, per cui dava un’impressione di allegra freschezza. Quando la vidi per la prima volta avevo tre anni, e mi teneva per mano la mia balia. Per il candore dei muri, per i fiori alle finestre e il luccichio degli ottoni, a me parve il Castello delle Fiabe, dove di certo le masche, le malvagie streghe che popolavano la campagna, e di cui tutte le sere sentivo le terrificanti storie nella stalla della mia balia, non avrebbero mai avuto il coraggio di entrare. Ero nata alla Nocciola: dopo dieci giorni mi avevano data a baliatico, e per tre anni tutti si erano dimenticati di me.
I tre anni trascorsi con Mamma Maria furono felici. Abitavo con lei e il fratellino di latte in una piccola casa, credo povera; si passava dalla cucina direttamente alla stalla. La stalla era il mio regno. [...] primo capitolo del libro - CORPO 16 «ad alta leggibilità»
ISBN 978-88-6204-042-6
trama del libro (Apri un Libro)
VINCITORE Premio Italo Calvino 1995
Primi capitoli del libro di
Giulia Fiorn, Non m'importa se non hai trovato l'uva fragola, Edizioni Angolo Manzoni, [CORPO 16], 29 settembre 2010 [14° edizione]
