Oltre la soglia

Oltre la soglia
Oltre la soglia
2011

Incipit

Rannicchiato nella cabina armadio, con le ginocchia in bocca, il ragazzo aspetta lui. Prima o poi arriverà, ne è sicuro. Lo ha sentito muoversi al piano di sotto. Lo ha sentito urlare cose terribili. Per un po’, ha sentito anche la voce della madre e della sorella. Ha sentito urlare pure loro (però erano urla di tipo diverso). Poi basta: soltanto lui, la sua voce. Il ragazzo pensa che a questo punto forse bisognerebbe piangere. Sarebbe una cosa abbastanza logica. Si sente un po’ in colpa, addirittura, e tenta di spremersi una lacrima. Dai, una soltanto. Niente da fare. Si vede che non è il momento. Adesso ha altre cose a cui pensare. Pensa che forse il suo piano geniale è una cazzata. Pensa che, comunque andrà, almeno gli resterà poco tempo per darsi dell’idiota. Pensa che... Sente la porta della stanza aprirsi. Lui è arrivato. Lui urla: «Dove sei?! Dove-ti-sei-nascosto?!». Il ragazzo ha bisogno di vedere, di controllare. Per questo non ha chiuso del tutto la cabina armadio. Sbircia attraverso uno spiraglio. Lui si aggira per la stanza. Sta sbavando, che schifo. La finestra! pensa il ragazzo. Guarda la finestra! E, accidenti, l’ordine mentale funziona. Lui si volta verso la finestra, lasciata spalancata con sotto una sedia. [...] prime 44 pagine del libro

ISBN: 9788856617047

Primi capitoli del libro di

Tito Faraci, Oltre la soglia, Piemme Freeway, ottobre 2011

dal 04/11/2011