Il paradiso perduto

Il paradiso perduto
Il paradiso perduto
2013

Incipit

L’altra sera ho fatto di nuovo quel sogno. Peccato che non è un sogno, lo so perché quando arriva sono ancora sveglia. C’è la mia scrivania. La cartina sul muro. I pupazzi di peluche con cui non gioco più ma che non ho il coraggio di chiudere nello sgabuzzino per non ferire papà. Forse sono a letto. Forse in piedi a cercare un calzino che non trovo. E poi, a un tratto, scompaio. Stavolta però non mi fa vedere qualcosa, mi conduce là. Sono sulla riva di un fiume infuocato. Vespe a migliaia nella mia testa, si scontrano e muoiono. I loro corpi ammucchiati dietro ai miei occhi, che lacrimano e lacrimano. La voce di papà, da qualche parte sull’altra riva. Mi sta chiamando. Mai prima d’ora l’avevo sentito così. È talmente spaventato che non riesce a nasconderlo, anche se ci prova (lui ci prova sempre). Il ragazzo è lì che galleggia, morto. Leggi le prime 32 pagine del libro

Titolo originale: The Demonologist

Primi capitoli del libro di

Andrew Pyper, Il paradiso perduto, Fanucci Editore, Traduzione dall’inglese di Giulia Antioco, 26 settembre 2013.

dal 19/09/2013