Il Paradiso può attendere. A volte

Il Paradiso può attendere. A volte
Il Paradiso può attendere. A volte
2010

Incipit

C'è tempo
Se c’era una cosa a cui non era mai riuscito ad abituarsi questa era il doversi alzare presto la mattina. Passi per le ore trascorse in macchina in quel cacchio di traffico tra l’andata mattutina e il ritorno dall’ufficio, per il lavorare, per il dover sopportare di stare spalla a spalla una giornata intera con quella specie di albero appassito di Filippetti, il doversi inventare slogan di cui altri, poi, si attribuivano la paternità; passi per tutto questo, ma il dover lasciare il letto la mattina no, quello proprio non riusciva a metabolizzarlo. Lo strillo della sveglia aveva su di lui la stessa potenza devastante di un colpo di maglio sulla nuca e prima di riuscire ad essere consapevole delle sue azioni ci volevano delle ore. Si muoveva per casa come un automa e manco vedeva sua moglie Luisa gironzolargli intorno a mo’ di badante, dandogli camicia, calzini, e quant’altro di cui necessitava. In effetti si ritrovava pronto ad uscire senza nemmeno aver preso
coscienza di essersi preparato. [...] link per leggere la prime 37 pagine del libro 

ISBN: 978-88-96774-01-4

Illustrazioni di Ciro Ruggiero

recensione (Sergio Palumbo - Cultura e spettacolo)
 

Primi capitoli del libro di

Gaetano Amato, Il Paradiso può attendere. A volteTestepiene, 1 aprile 2010

dal 02/10/2010

Commenti

Un libro davvero bello, da

Un libro davvero bello, da leggere in un sol fiato,che ti prende e ti trasporta nelle emozioni e nelle tradizioni napoletane. Un libro che ti fa comprendere la vera Napoli e la sua anima più profonda, un libro pieno di speranze, dove anche la Morte diventa simpatica e non più così temibile.
Complimenti all'autore.

E' un libro da leggere tutto

E' un libro da leggere tutto d'un fiato la prima volta e, poi, di nuovo ma, questa volta, lentamente, per gustarlo parola per parola... ascoltare i rumori di una Napoli viva e vivace... i sapori delle ricette tradizionali... i profumi di una terra mai sazia... Avendo la fortuna di conoscere personalmente l'autore, ogni volta che lo rileggo mi sembra di ascoltarne la voce calda e appassionata! L'ho consigliato a tutti e l'ho anche regalato perchè il piacere della lettura di qualità deve essere condiviso! Ad majora

Lettura

Lettura piacevolissima.
L'autore riesce a far attraversare al lettore i vicoli di napoli, a fargli scorgere particolari della quotidianeità napoletana.
Riesce addirittura a far immaginare il volto dei due "scugnizzi" che accompagnano "la signora" durante il suo passeggiare, quello della donna che veglia su di loro.
L'autore riesce sin dalle prime pagine, quando tratta del personaggio che viaggia nei treni della circumvesuviana, ad accendere la curiosità del lettore ed a mantenerla costantemente viva durante l'intera lettura.
Ho consigliato ad amici il libro e continuerò a farlo perchè convinto che ne valga la pena.

Ho letto il libro la sera

Ho letto il libro la sera stessa del mio incontro con l’autore, tutto d’un fiato, senza smettere!
Leggere quegli stessi passi che, solo qualche ora prima, ho ascoltato leggere direttamente dalla sua voce è stato ancor più emozionante! Leggere il libro mi ha proiettato in un mondo "reale" fatto di immagini che escono dal libro e si materializzano davanti a me e non è necessario neppure chiudere gli occhi! E' quasi come vedere il film del libro nel momento in cui lo sto leggendo! E’ un libro che ti fa sorridere e al tempo stesso riflettere, dove immagini e realtà si fondono insieme dando vita alla spettacolare realtà di noi napoletani!
E' strepitoso il nostro autore!!!!

l'ho letto in un fine

l'ho letto in un fine settimana ad ischia, anzi, sarebbe meglio dire divorato in poche ore. nella tranquillità della controra ho cominciato a passeggiare e panchina panchina, leggevo e pensavo "voglio proprio vedere dove vuole arrivare!!!" mi sentivo in una situazione surreale, ho vissuto le "storie" vedendole, ch...i è nato a napoli conosce bene la realtà del vicolo, del basso, la solidarietà dei semplici (anche se devo dire che purtroppo è una pratica quasi dimenticata). ho rivissuto l'infanzia e gli assolati ferragosto di città. un tuffo nel passato ma senza nostalgie. è stato dolce! grazie gaetano.

un libro fantastico , letto

un libro fantastico , letto appena 3 volte ( e non perchè sono di coccio !!!!!) , mi è piaciuto veramente tanto e l'ho consigliato già ai miei amici magari sotto l'ombrellone tra un tuffo e un altro riescono anche a pensare che un tema, quello della morte, come l'hai affrontata tu, te la fa vedere meno dura , crudele grazie anche a zì Teresa (l'altra mi era un po' antipatica !!!!!!) ... grazie per questo regalo e mi aspetto di leggere anche altre tue storie .........