The Paris Review - Il libro della gente con problemi

The Paris Review - Il libro della gente con problemi
The Paris Review - Il libro della gente con problemi
2011

Incipit

Joanna Scott - Un caso borderline
La situazione analitica
Questa è la storia di K e B, analista e paziente; in particolare la storia della loro prima seduta insieme, prima che K avesse curato il suo paziente, che l’avesse “disperso”, come diceva, aiutandolo a divenire “più B che mai”. K amava B, e se non avesse avuto un le-moi-peau2 così  altamente sviluppato, si sarebbe potuto attaccare a lui in modo irrevocabile con “cazzo bocca e culo” (descrizione di B delle proprie furtive attività). Invece K si attaccò alla penna, e per trent’anni, a periodi alterni, durante tre sessioni di analisi, ascoltò e registrò i racconti ansiosi e ossessivi di B. Invece di ammettere di amarlo, usò B, trasformando la sua vita in un caso notevole, se non innovativo.
K si prese il merito dei successi di B e fondamentalmente della sua felicità. B morì da uomo soddisfatto, grazie a K, almeno così riteneva K. E K morì senza mai aver fatto l’amore con B, nemmeno una volta – né scopandolo né facendosi scopare – professionale fino al midollo. Un principe. Un analista laico che si credeva un genio. [...] prime 36 pagine del libro

ISBN 978-88-6044-175-1

Titolo originale: The Paris Review Book of People with Problems
 

Primi capitoli del libro di

AA.VV., The Paris Review - Il Libro della Gente con Problemi,  traduzione dall’inglese di Alessandra Osti, Fandango Libri, 20 gennaio 2011
 

dal 25/01/2011