La porta scura

La porta scura
La porta scura
2014

Incipit

L’ultimo giorno. Tutte le mattine si è svegliato con quel pensiero. È l’ultimo giorno. Ottar Heggvik rabbrividisce, si sfrega le braccia contro il corpo per il freddo pungente e finalmente scorge l’autobus che spunta dalla cima della salita e sfreccia verso di lui. Un’ombra rettangolare sullo sfondo rossastro, quasi arancio, del cielo. Un ultimo residuo di sole pomeridiano che si posa dietro le nuvole a occidente. L’autobus raggiunge la fermata e le porte si aprono. Ottar Heggvik sale. La solita frase lo assale ancora. È l’ultimo giorno. Prova a riprendersi concentrandosi sulle piccole cose contingenti: la banconota da cento in mano, l’autista che gli dà il resto, i passi verso il retro dell’autobus. Nota che ci sono pochi passeggeri, sceglie due sedili liberi in fondo e si lascia scivolare in quello accanto al finestrino. Le dita ghiacciate gli tremano in modo del tutto incontrollato e la paura, che negli ultimi giorni ha preso il sopravvento sul suo corpo, ora lo paralizza completamente. Riesce a malapena ad aprirsi la cerniera del giaccone...leggi le prime 43 pagine del libro pdf

ISBN 978-88-6564-109-5

Primi capitoli del libro di

Lars Maehle, La porta scura, Atmosphere libri editore, Traduzione dal norvegese di Sara Culeddu, 12 novembre 2014.

dal 12/11/2014