Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio

Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio
Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio
2016

Incipit

PROLOGO - Milano, oggi
Mi aggiro per casa guardando con cura in ogni angolo. Nel cassetto all’ingresso, tra le tazzine in cucina, sotto i cuscini
del soggiorno, dietro i libri, tra la posta ancora da aprire.
Il cellulare di Mara non c’è più, è sparito.
Mentre lei fa un giro di telefonate per accertarsi di non averlo scordato da qualcuno, io smonto il soggiorno alla ricerca del suo smartphone, pezzo dopo pezzo.
La mia capacità di autocontrollo è nota a tutti, purtroppo.
«Dove l’hai messo quel cazzo di telefono?»
Lei mi degna di un’unica, distratta occhiata e seguita a raccontare l’accaduto a nostra figlia.
«Mara, cazzo, dove lo hai messo?» la incalzo.
«Ma non lo so!» sbotta lei. «Ti ho detto che non lo so, dai. Non rompermi i coglioni!»
Ecco, questi siamo noi, e questo è come si svolge il tipico pomeriggio a casa. Leggi le prime 13 pagine del libro

Primi capitoli del libro di

Alberto Salerno e Mara Maionchi, Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio, Baldini & Castoldi, maggio 2016.

dal 16/06/2016