La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti

La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti
La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti
2011

Incipit

«Un calvario di sudore e di ansie»
Quando Luigi Petroselli venne a Roma all’inizio degli anni Settanta, prima come segretario del Pci, poi come sindaco, la città era stata appena attraversata dai movimenti del Sessantotto e ne viveva ancora le conseguenze. Era stato un gran vento di novità che aveva spazzato il Paese. Il Sessantotto era espressione di un’esigenza di cambiamento radicale, nel costume e nella politica. L’Italia uscita faticosamente dal dopoguerra aveva sì ottenuto buoni risultati nell’industria – e anche nelle scienze, nel cinema, nelle arti – ma a costo di fermare e schiacciare ogni altra esigenza. Era un’Italia piccina, mediocre. Avvinta a una Democrazia cristiana propensa a lasciarsi dietro le spalle la Resistenza e a farsi trascinare dalle pratiche clientelari e lottizzatrici. A dire no, a proporre e praticare nuovi stili di vita furono gli studenti, gli intellettuali e un movimento sindacale fortissimo. Gli avvenimenti internazionali, e anche l’esplodere di contestazioni e movimenti in tutto il mondo, entravano sempre di più, sprovincializzandola, nella vita italiana. Erano gli anni del Vietnam, il piccolo Paese dell’Indocina che si batteva coraggiosamente contro l’invasione Usa, assurto a simbolo dalla contestazione studentesca. [...] prime 27 pagine del libro

ISBN: 978-88-7615-628-1

Primi capitoli del libro di

Ella Baffoni e Vezio De Lucia, La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti, Castelvecchi RX, 28 settembre 2011
 

dal 06/10/2011

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