Schillellé. Le avventure di un ragazzo di periferia

Schillellé. Le avventure di un ragazzo di periferia
Schillellé. Le avventure di un ragazzo di periferia
2017

Incipit

Non ho detto nulla
Lei aveva 13 anni. La conoscevo da quando era bambina. Viveva in un palazzo di fronte alla piazzetta che io e i miei amici avevamo invaso come dei piccioni. - Ciao, che ci fai qui? Mi sono voltato e l’ho vista.
- Ah ciao! Ho stretto gli occhi per capire come mai fosse entrata nei corridoi interni del teatro. I suoi capelli erano lunghi e lisci, color castano chiaro. Una leggera matita nera attorno agli occhi, il divertente tentativo di sembrare più grande. Le sue labbra erano senza carne. La secchezza di quella labbra mi aveva sempre colpito fin da quando era bambina. Sembravano labbra da vecchietta. Gli occhi erano stretti, neri. Non avevano convocato solo lei, anche altre quattro ragazzine. Avrebbero interpretato le parti delle ancelle. Però, mentre le sue compagne venivano accompagnate dai loro genitori, lei entrava ed usciva da sola. Nessuno la accompagnava, nessuno la seguiva. Era indipendente. Le prove per noi comparse non superavano i dieci, dodici appuntamenti totali e spesso questi terminavano la notte tardi. Leggi le prime 15 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Gianluca Medas, Schillellé. Le avventure di un ragazzo di periferia, Cuec editrice, luglio 2017

dal 06/08/2017