Sempre più vicino

Sempre più vicino
Sempre più vicino
2017

Incipit

PROLOGO - 2010, venerdì santo
Il mastino uscì da dietro la siepe e avanzò cauto verso il fiume. I rumori e le grida che lo avevano spaventato erano cessati ormai da un’ora, ma lui aveva aspettato. Era giovane, ma sapeva già tutto quello che c’era da sapere del suo mondo.
L’acqua scorreva con un fruscio irregolare e la corrente formava gorghi e mulinelli, una superfi cie nera, lucente, mobile, che rifl etteva la luna. Il fiume, laggiù, era largo, la riva ondulata e franosa.
Il mastino alzò il muso e fi utò un odore che conosceva bene. Si fermò, scrutando nel buio. Tutt’intorno risuonava il concerto familiare degli insetti, e strida di uccelli invisibili contro il cielo nero. Lui mosse le orecchie, a cogliere suoni appena avvertibili. Poi, come se qualcosa l’avesse rassicurato, trotterellò avanti.
Quando giunse alla spiaggia si arrestò di colpo. Si guardò intorno, di nuovo impaurito, i sensi tesi allo spasimo.  Leggi le prime pagine pdf del libro
 

Primi capitoli del libro di

Raul Montanari, Sempre più vicino, Baldini & Castoldi, febbraio 2017

dal 12/02/2017