Senza traccia

Senza traccia
Senza traccia
2013

Incipit

Jamie Gabriel si sveglia alle cinque e quarantaquattro, quando il suono della radiosveglia rompe il silenzio. Rotola su un fianco e preme il tasto Sleep, passando bruscamente dalle parole a un irritante motivetto popolare cantato da un ragazzotto appena uscito dal liceo che indossa gli stessi vestiti e fa le stesse mosse del gruppo di ballerine che lo accompagna. La cosa peggiore. I ragazzi a scuola dicono che a loro piace. A qualcuno piace per davvero, e gli altri ne seguono la scia. Jamie ascolta i Green Day e i Linkin Park. Fuori è ancora quasi del tutto buio. Jamie spegne la radiosveglia e mette i piedi a terra. Svegliarsi è facile. Nella camera più grande dormono mamma e papà. Carol e Paul. Il tappeto va da parete a parete, color azzurro chiaro. Nuovo. Quello straccio color giallo epatico che si trovava già in casa quando la comprarono non c’è più. L’azzurro s’intona meglio con il mobilio in quercia della camera da letto, dice mamma. Un cambiamento niente male per i Gabriel, andare ad abitare in quella palazzina stile rustico su Richards Avenue, sobborgo di Wayne. Qui ci sono file di alberi in quasi tutti gli isolati, e ogni casa ha un cortile. prime 36 pagine del libro

Titolo originale: City of the Sun

Primi capitoli del libro di

David Levien, Senza traccia, timeCRIME, traduzione dall’inglese di Maurizio Nati, 18 luglio 2013.

dal 03/08/2013