Lo show della farfalla

Incipit
Io, Floriana, vermetta solitaria prigioniera della mia vita, sono inchiodata nel letto vicino a Sergio, il Trippone, marito ortolano. Centosessanta chili di boria. Alla luce del neon della zanzariera Mosquito la sua pancia oscilla come un ciondolo in macchina. Il temporale si è infilato nella notte, lo sento sul pigiama Malerba, sulla bocca sbandata di rosso, sulle mani carezza d’ortica, sui capelli che filano e fondono. Ho freddo. Vorrei vicino gatto Erasmo, sarà curvo sotto la credenza, terrorizzato dalla pioggia che batte sul tetto. Conto il tempo tra un fulmine e un tuono. È lì, in quella misteriosa sospensione che si può indovinare il futuro. Me lo ha insegnato Lucrezia, la mia fatina magistrale.
«Il nostro non è un pensiero di carne, ma un’essenza, un procedimento di astrazione, devi scavalcare gli inganni, le malizie, la stupidità, andare al di là dell’infelice foresta, superare le fronde che ti appannano con l’orgoglio, allora scoprirai l’arco della luna, un luogo inequivocabile, preciso, in quello spazio ti si aprirà la porta della visione». [...] prime 30 pagine del libro
ISBN 978-88-541-1823-2
bookTrailer (Canale 10 righe dai libri) - recensione (Luigi De Rosa)
Libro candidato al Premio Strega 2011 - notizia del 30 marzo (Antonio Prudenzano -Affaritaliani.it)
Primi capitoli del libro di
Franco Matteucci, Lo show della farfalla, Newton Compton, 15 aprile 2010