Sigismondo e Isotta

Sigismondo e Isotta
Sigismondo e Isotta
2018

Incipit

Quando il sole iniziò a filtrare dagli scuri, Isotta si svegliò, avvertendo uno sconosciuto malessere diffuso per tutto il corpo. Si alzò, preoccupata per quel lieve tremore che le percorreva le gambe, rendendo il suo passo incerto. Decise di non dire niente a nessuno. Facendosi forza si vestì, con l’intento di raggiungere il Tempio Malatestiano. Impiegò più tempo del solito a percorrere le strade che dividevano la Grillanda da quella che sarebbe stata la sua ultima dimora ma, facendo forza sulla sua inesauribile determinazione, la raggiunse. Quando il pesante portone si richiuse dietro di lei lasciando il mondo fuori, le parve di essere stretta in un rassicurante abbraccio. Una sensazione che le era familiare ma che quel giorno si presentò più intensa di sempre. Non se la sentì di affrontare l’abituale percorso che dalla cappella della Madonna dell’Acqua si concludeva davanti a quella di San Sigismondo, per cui decise di sedersi su una panca di legno posta al centro della chiesa. Leggi le prime 47 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Maria Cristina Maselli, Sigismondo e Isotta, Piemme, 13 marzo 2018

dal 16/03/2018