Slut! Confessioni di una groupie. Dall’Iran della rivoluzione islamica ai camerini delle rockstar

Slut! Confessioni di una groupie. Dall’Iran della rivoluzione islamica ai camerini delle rockstar
Slut! Confessioni di una groupie. Dall’Iran della rivoluzione islamica ai camerini delle rockstar
2011

Incipit

C’è la band. Una qualunque. Ci sono tre tipi con i capelli cotonati biondo acido e acceso e due chiome scure e ruggenti. Petto nudo, eye-liner, abiti di pelle, sudore, atteggiamento voglio-scoparti-baby. Chitarre e basso e batteria e testosterone da venticinquenni penetrano l’aria come in un porno hard-core. Fronteggiano il loro pubblico in adorazione, che li guarda dalla massa scura.
Ci sono le giovani: un calderone gorgogliante di bianchi colli diafani forzati in abiti da tarda notte. Vestiti alla moda comprati a Camden un sabato pomeriggio, qualcuno sformato per nascondere il loro adipe giovanile. Hanno collant tigratie capelli arruffati raccolti in code flaccide, matita nera che sottolinea i loro occhi da Red Bull e vodka. I seni delle ragazze,se non altro, sono sodi, tutti ciccia e pelle morbida. Il caldo emana aroma di detersivo dai loro abiti firmati nell’aria fetida, misto a birra e sudore. Bardate nel loro equipaggiamento emo, urlano le parole delle canzoni. Poi vanno a casa nelle loro camerette al sicuro in periferia, i muri tappezzati di poster e angoscia, i pavimenti coperti di lattine accartocciate di Red Bull.  [...] primi 4 capitoli del libro

ISBN: 978-88-7615-587-1

Titolo originale: The Last Living Slut: Born in Iran, Bred Backstage
 

Primi capitoli del libro di

Roxana Shirazi, Slut! Confessioni di una groupie. Dall’Iran della rivoluzione islamica ai camerini delle rockstar, traduzione di Elena Mascaro, Castelvecchi Editore, 28 settembre 2011

dal 07/10/2011