Solo se c'è la luna

Solo se c'è la luna
Solo se c'è la luna
2017

Incipit

Notte di lunapiena era stata, e un incendio di luce albina, spaventosa, magnifica, aveva furiosamente rovistato tra rami di ciliegio maturi, anche loro ormai prossimi al parto. Ma i ciliegi non soffrivano come le femmine, quando partorivano. Non ce l’aveva fatta Gelsomina a farla nascere durante la notte, la sua creatura, e ormai erano passate più di ventiquattr’ore dai primi dolori che l’avevano, già all’alba, attraversata tutta, come quando un lampo sparava dall’alto sulle pecore e le ammazzava, una a una, né faceva differenza stare più in alto, o più in basso. Morivano comunque. Era tutta dolore, dal petto alle spalle alle dita dei piedi, che tremavano e, spaventosamente, facevano sussultare il letto grande, dove giaceva ormai stremata, tra spasimi disumani. Gelsomina ne sapeva poco del parto, quasi niente, non si trattavano mai quegli argomenti in casa, e ogni ragazza lo scopriva poi da sé com’era partorire, solo al momento di farlo nascere, il figlio. Leggi le prime 20 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Silvana Grasso, Solo se c'è la luna, Marsilio Editori, gennaio 2017

dal 27/01/2017