Stella Manhattan

Stella Manhattan
Stella Manhattan
2017

Incipit

O giardiniera, perché sei così triste?
Ma che cosa ti è successo? *

Stella Manhattan canticchia una canzoncina mentre apre la fi nestra del salotto nell’appartamento in cui vive, e immediatamente respira l’aria fredda e inquinata di una mattina di ottobre a New York. Gonfi a e sgonfi a i polmoni e il corpo caldo esala una compatta nuvola di fumo dalla bocca, come fosse un cartellone pubblicitario di una sigaretta o di un ferro da stiro a Times Square.
Wonderful morning! What a wonderful feeling! canticchia in sordina. Quando espira, Stella allarga le braccia e chiude gli occhietti a mandorla pieni di nostalgia del sole tropicale e del caldo carioca, e il fumo esce a cerchi e con languore pigro dalle labbra, componendo la parola «sa-luuuuu-te», ricamando dolente la U, con arresto brusco da ginnasta sulla sillaba fi nale, e Stella continua, prima di inspirare di nuovo, occhietti aperti e maliziosi da odalisca south of the border: «Tanta salute, tanto sesso e tanti anni per godersi la vita». Apre gli occhi, inspira; chiude gli occhi, espira «sa-luuuuu-te».
Leggi le prime 13 pagine pdf del libro

Primi capitoli del libro di

Silviano Santiago, Stella Manhattan, Baldini & Castoldi, maggio 2017

dal 19/05/2017