Tutto quello che facciamo per amore

Tutto quello che facciamo per amore
Tutto quello che facciamo per amore
2013

Incipit

Se in quel momento avessi sbattuto le palpebre, mi sarebbe sfuggito. Ma non l’avevo fatto, e avevo visto qualcosa cadere dal ponte posteriore del traghetto che procedeva nell’altra direzione. Poteva essere un sacco della spazzatura, o una bambola. Sarebbe stato più verosimile di quello che invece mi era sembrato di vedere: un visino con gli occhi sbarrati, congelato come in un fermo immagine mentre precipitava nell’acqua. Mi trovavo sul traghetto del tardo pomeriggio, quello grande che attraversa il lago Champlain e impiega un’ora ad arrivare in Vermont. C’era foschia e il cielo era coperto: una di quelle giornate di mezza stagione sui monti Adirondack, prima che l’estate entrasse nel vivo. Mi ero messa un k-way per proteggermi dalle sporadiche raffiche di vento gelido. Ero l’unica fuori sul ponte: la sala interna con le panche strette e il minuscolo snack bar mi aveva sempre reso nervosa; in più, adoravo osservare l’acqua che veniva tagliata dallo scafo. Quel giorno il lago era calmo, e non c’erano altre barche in giro a parte il gemello del mio traghetto che procedeva tranquillo, sbuffando vapore, nella direzione opposta. prime 34 pagine del libro

Titolo originale: Learning to Swim

Primi capitoli del libro di

Sara J. Henry, Tutto quello che facciamo per amore, Giunti Editore, Traduzione di Chiara Baffa, 11 settembre 2013.

dal 10/09/2013