Un tocco di morte

Un tocco di morte
Charlaine Harris
Un tocco di morte
2010

Incipit

Polvere di fate
Non sopporto le fate quando vengono al bar: non lasciano mai la mancia, ma non per avarizia, semplicemente se ne dimenticano. Ad esempio Claudine, che stava entrando in quel momento: un metro e ottanta d’altezza, lunga chioma corvina, uno splendore che attira gli uomini come un’anguria matura i moscerini. A giudicare dai vestiti che porta non la diresti a corto di soldi, eppure non lascia un dollaro di mancia neanche a morire. Se è l’ora di pranzo, poi, tocca pure togliere dal tavolo le ciotole con le fettine di limone, perché le fate sono allergiche al lime e al limone come i vampiri all’aglio e all’argento.
Quella sera di primavera in cui la vidi entrare nel bar e sedersi a uno dei miei tavoli ero già scocciata di mio. Avevo litigato con il mio ex, Bill Compton alias il Vampiro Bill; per l’ennesima volta mio fratello Jason non aveva avuto il tempo di aiutarmi a spostare l’armadio; nella buca delle lettere avevo trovato la cartella delle tasse sui beni. [...] primo capitolo del libro  - © 2010 Fazi Editore

ISBN 978-88-7625-090-3

Titolo originale: A Touch of Dead

recensione (Racconta.it) - recensione (Monica Cruciani, BooksBlog)

Primi capitoli del libro di

Charlaine Harris, Un tocco di morte, traduzione di Simona Adami e Chiara Marmugi, Fazi Editore, 9 settembre 2010

dal 16/09/2010