Una lunga incomprensione - Pasolini fra Destra e Sinistra

Una lunga incomprensione - Pasolini fra Destra e Sinistra
Una lunga incomprensione - Pasolini fra Destra e Sinistra
2010

Incipit

PASOLINI E IL PCI
Pasolini, secondo le testimonianze più attendibili, si avvicina al Pci nell’autunno del 1947 quando comincia la sua collaborazione al settimanale del partito «Lotta e lavoro». È già un poeta apprezzato sia pure in una cerchia ancora ristretta – le sue Poesie a Casarsa del 1942, edite quando aveva appena vent’anni, hanno suscitato l’entusiasmo di Gianfranco Contini – e ha da poco ottenuto l’incarico come insegnante di lettere alla prima media di Valvasone, sezione staccata della scuola media di Pordenone.
L’autunno del 1947 è il periodo in cui si inizia a impostare la strategia per le elezioni politiche del 18 aprile 1948, ma in cui anche divampano le prime agitazioni contadine per l’attuazione del lodo De Gasperi.
Il premier democristiano aveva infatti promesso da quasi due anni un provvedimento con il quale si sarebbero assegnati ai mezzadri alcuni compensi quale risarcimento dei danni provocati dalla guerra nelle campagne e si sarebbe garantita anche l’assunzione di manodopera disoccupata. [...] prime 23 pagine del libro

ISBN 978-88-8427-211-9

Primi capitoli del libro di

Adalberto Baldoni - Gianni Borgna, Una lunga incomprensione - Pasolini fra Destra e Sinistra, Vallecchi, 10 novembre 2010
 

dal 10/11/2010

Commenti

evidenziato da Raffaele

evidenziato da Raffaele Morani
http://www.mirorenzaglia.org/2011/07/borgnabaldoni-pasolini-fra-destra-e...
"...La destra lo detestava per le sue idee e soprattutto per la sua dichiarata omosessualità, mentre la sinistra, di cui Pasolini faceva parte, rifiutava molte delle sue analisi controcorrente ed anticipatrici, e la sua incontestabile autonomia di giudizio, le sue “eresie”..."

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