Il viaggiatore del secolo

Il viaggiatore del secolo
Il viaggiatore del secolo
2010

Incipit

Ha fre-eddo? gridò il vetturino con la voce tremolante per i sobbalzi della carrozza. Sto be-ene gra-a-zie! rispose Hans rabbrividendo.
Le luci dei fanali si affievolivano al ritmo del galoppo. Le ruote sputavano fango. Sul punto di spaccarsi in due, le balestre si storcevano a ogni buca del terreno. I cavalli gonfiavano le froge e sbuffavano nuvolette di fiato. Sopra la linea dell’orizzonte rotolava una luna smorta.
Già da un po’ Wandernburgo si scorgeva di lontano, in direzione sud. Ma, pensò Hans, come capita spesso sul finire di una giornata spossante, la cittadina sembrava spostarsi insieme a loro. Sopra l’abitacolo il cielo era basso. A ogni frustata del vetturino il freddo prendeva coraggio e gravava sul contorno delle cose. Maanca mo-olto? chiese Hans sporgendo la testa dal finestrino. Dovette ripetere due volte la domanda perché il vetturino si riscuotesse dalla sua rumorosa vigilanza e, facendo segno con la frusta, esclamasse: Lo-o ve-ede be-ene anche lei! Hans non capì se intendeva dire che mancavano pochi minuti o che non si poteva mai sapere. [...]
primo capitolo  (PDF)  - ISBN 978-88-6220-117-9
Titolo originale: El viajero del siglo

recensione studentessa (Maria Cristina Idini, Liceo Scientifico Marconi, Sassari- Evidenzialibri), scheda del libro (Ponte alle Grazie)
 

Primi capitoli del libro di

Andrés Neuman, Il viaggiatore del secolo, traduzione di Silvia Sichel, Ponte alle Grazie, 10 giugno 2010
(Editing: Francesca Valente - Redazione e impaginazione: Tiziana Lo Porto)
 


 

dal 09/06/2010

Commenti

recensione di Michele Rosa su

recensione di Michele Rosa su Evidenzialibri http://www.evidenzialibri.it/?p=36

"Prima di leggere Il viaggiatore del secolo non conoscevamo minimamente Andrés Neuman e scoprire quindi nella sua figura, uno scrittore ancora molto giovane è stata un’autentica rivelazione"

Allora non riusciva più a

Allora non riusciva più a discernere la goffaggine dal pudore, e le due sensazioni si alimentavano reciprocamente finché non correva a mettersi a riparo in un cantone. Osservando Sophie e le compagne, ammirando i loro incroci armonici, pensò che la differenza consisteva nel fatto che gli uomini quando ballavano dovevano separarsi, mentre le donne tendevano a incontrarsi, a conciliare spirito e corpo. Notando che Sophie lo guardava di nascosto mentre ballava, Hans la vide sempre più vicina e capì che era tardi per fuggire come fuggiva dai ponti e dai sogni, e guardò in giù e si vide i piedi,e allora si sentì goffo ed euforico e perduto.
IL VIAGGIATORE DEL SECOLO, Andres Neuman, Ponte Alle Grazie 2009 trad. Silvia Sichel, pag. 188